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BIOMASSE

Biomassa: “la parte biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui 

provenienti dall'agricoltura (comprendente sostanze vegetali e 

animali) e dalla silvicoltura e dalle industrie connesse, compresa la 

pesca e l’acquacoltura, gli sfalci e le potature provenienti dal verde urbano nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani”.

  







 


l'Adige 24/03/2015

 

Biomassa risorsa per lo sviluppo locale 

 

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Impatti ambientali e sanitari prodotti dalla combustione di biomasse legnose per la produzione di calore ed elettricità
Environmental and health impacts of wood combustion to produce heat and power

di Federico Valerio


RIASSUNTO


Nei fumi che si producono con la combustione del legno sono presenti numerose sostanze tossiche e cancerogene: benzene, formaldeide, idrocarburi policiclici aromatici (IPA), diossine, polveri fini e ultrafini. I fattori di emissione disponibili dimostrano come, a parità di energia prodotta, le centrali termoelettriche alimentate a legna inquinino molto di più di quelle a gas naturale. Tutti gli studi confermano come i fumi di legna producano un deterioramento della qualità dell’aria, all’interno e all’esterno delle abitazioni, in particolare a causa della emissione di polveri fini e ultrafini (PM10, PM2,5). Numerosi studi hanno valutato i possibili effetti sulla salute attribuibili all’esposizione, in ambienti domestici, ai prodotti di combustione di biomasse, concludendo che il fumo di legna possa avere effetti negativi sulla salute umana; in particolare nel 2010 la IARC ha classificato il fumo di legna come possibile cancerogeno per l’uomo. In Europa, la produzione d’energia elettrica e di calore dalla combustione

di biomasse è in costante aumento (12%annuo), anche grazie agli incentivi per favorire la produzione di elettricità da fonti rinnovabili e la riduzione delle emissioni di gas serra. A oggimancano studi adeguati a valutare gli effetti ambientali e sanitari delle numerose centrali termoelettriche alimentate a biomasse entrate in funzione che, nel 2008, nei 27 Paesi della UE hanno prodotto 108 Terawattora di energia elettrica, di cui il 53% con la combustione di biomasse legnose.


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INQUINAMENTO ATMOSFERICO E SALUTE UMANA

ovvero come orientarsi nella lettura e interpretazione di studi ambientali,tossicologici ed epidemiologici


L’ambiente urbano è particolarmente importante per la salute della popolazione a causa delle elevate concentrazioni di attività antropiche inquinanti in uno spazio limitato. Negli agglomerati urbani infatti la popolazione è esposta, insieme ad altri organismi animali e vegetali, a miscele di agenti fisici e chimici 

potenzialmente dannosi per la

 salute. L’attenzione va rivolta in modo prioritario agli inquinanti atmosferici emessi in prevalenza dal traffico autoveicolare, dal riscaldamento domestico e dagli insediamenti industriali. L’ambiente urbano e le zone industriali infatti sono spesso confinanti, in quanto un’intensa industrializzazione è un elemento tipico delle periferie delle grandi città nei paesi sviluppati. Evidenze crescenti mostrano che all’esposizione a inquinanti presenti 

nell’ambiente di vita si possono attribuire quote non trascurabili della morbosità e mortalità per neoplasie, malattie cardiovascolari e respiratorie. 

Nonostante negli ultimi 30-40 anni in molte città europee si sia raggiunto un notevole miglioramento nella qualità dell’aria, il problema dell’inquinamento atmosferico urbano e dei suoi effetti sulla salute non è stato risolto. Al diminuire dei livelli di inquinanti tradizionali quali il biossido di zolfo (SO2) in seguito a ristrutturazioni industriali, innovazioni tecnologiche, miglioramenti nella qualità dei combustibili e normative per il controllo della qualità dell’aria, è andato crescendo il volume di traffico autoveicolare e il livello dei nuovi inquinanti. L’Agenzia europea dell’ambiente (EEA) riferisce che l’uso dell’auto privata è rimasto più o meno stabile, nonostante la recessione economica e le oscillazioni del prezzo del carburante degli ultimi dieci anni; tuttavia le nuove auto stanno diventando più efficienti nell’uso e nel consumo del carburante.6 Bisogna però sottolineare che dal rapporto TERM 2012 (Transport and Environment Reporting Mechanism) realizzato dall’EEA emerge che gli obiettivi sulla qualità dell’aria sono stati superati in molte aree europee. Per quanto riguarda il biossido di azoto (NO2), che può causare asma e altri problemi respiratori, nel 2010 i valori limite annuali sono stati superati nel 44% delle stazioni di monitoraggio del traffico. Per quanto riguarda il particolato (PM10), anch’esso nocivo per la salute umana, nel 2010 è stato osservato il superamento del suo valore limite giornaliero nel 33% delle zone di traffico in tutta l’UE-27.

 

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Fonte: http://epiprev.it

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DIRITTO DI LICENZA Scadenza entro il 16 dicembre

Si ricorda a tutti i produttori di energia elettrica con impianti aventi potenza nominale superiore a 20 kW, di effettuare nei confronti dell’Agenzia delle Dogane il versamento annuale per il rinnovo

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Calendario prossime Scadenze!!!  

31/03/2021   GSE        Tutto gli impianti in RID                  Comunicazione

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LEDRO LAND ART PROJECT



Abbiamo partecipato al bando Generazioni ed è con grande piacere comunicarvi che Ledro Land Art Project, il progetto presentato da Cooperativa Sole rivolto al percorso d'arte, è stato selezionato![...]

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Adempimento: Dichiarazioni annuali per l’energia elettrica e per il gas naturale. Anno d’imposta 2018.

Scadenza : il 31 marzo 2019,

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per rinnovo parco 

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+39 3409550944 -- 0464508583

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Installazione di sistemi di accumulo su impianti incentivati o che beneficiano dei prezzi minimi garantiti

In attuazione della deliberazione  574/2014/R/EEL recante disposizioni relative all’integrazione dei sistemi di accumulo di energia elettrica nel sistema elettrico nazionale, nelle more della definizione da parte del

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